Le prove valutative interlaboratorio (Proficiency Testing - PT) sono il tipo più comune di confronto interlaboratorio o circuito di correlazione.
La partecipazione a schemi di prove valutative offre la possibilità al laboratorio partecipante di valutare l’efficacia dei propri strumenti di controllo e la necessità o meno di attuare eventuali azioni correttive sul processo di misura e produzione del dato.

La norma UNI CEI EN ISO/IEC 17043 indica le linee guida per l’organizzatore di prove valutative interlaboratorio e si basa su: organizzazione dello schema, elaborazione statistica dei dati e valutazione delle prestazioni.
Le prove vengono eseguite dai laboratori secondo uno schema definito a priori seguendo un protocollo che descrive le condizioni di esecuzione delle prove.
Il trattamento statistico dei dati dei partecipanti si basa su metodi statistici robusti che minimizzano l'influenza degli eventuali valori anomali.
La valutazione delle prestazioni analitiche dei laboratori partecipanti si avvale degli indicatori statistici prestazionali z-score.
Al termine di ciascuna prova valutativa interlaboratorio viene redatto il rapporto finale che include tutti i dati di prova dei partecipanti. La riservatezza dei risultati è garantita a ciascun partecipante con l’identificazione mediante un codice univoco.

I Proficiency Testing (PT) sono uno strumento di controllo di qualità esterno, raccomandati dalla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025 “Requisiti generali per la competenza dei laboratori di prova e taratura” e dagli enti di accreditamento per dimostrare le competenze analitiche del laboratorio. Gli enti di accreditamento incoraggiano fortemente i laboratori di prova a partecipare su base continua a PT.
Allo stesso modo anche gli enti di certificazione consigliano l’utilizzo di tale strumento per il sistema di gestione per la qualità (ad es. UNI EN ISO 9001 “Sistemi di gestione per la qualità - Requisiti”, IATF 16949 “Requisiti per il sistema di gestione per la qualità per la produzione di serie e delle parti di ricambio nell'automotive”).

CUNA organizza da oltre 20 anni circuiti di correlazione nell’ambito di:


Le metodologie e procedure di prova utilizzate nei circuiti di correlazione sono continuamente aggiornate per tenere conto delle evoluzioni sia di prodotto che legislative.